Last updated Fri 31 Oct 2008 Member since February 2008
11,223
Quando la lama del pugnale lacera le tue carni, e trafitto il costato affonda la sua punta nel cuore, tutta la filosofia di questo mondo va a farsi benedire.. Reply
Tutto ciò che ci va di dire...
Sembrava morta
Finalmente sconfitta
Da sovrumano sforzo
Imperdonabile ingenuità
Ti spinge fuori dalla tana
A mostrare il petto al sole
Il primo morso non lo senti
È un formidabile anestetico
L’incredulità dello sciocco
Prima della consapevolezza
La belva ha già colpito
Una, due, tre volte
Gli artigli conficcati nell’anima
Dilania, lacera, strappa
Carni, certezze e speranze
Apre le vecchie e le nuove ferite
Ti lascia in ginocchio
Nudo, sfinito ed inerme
Ad aspettare un colpo di grazia
Che mai arriverà.
Perché la belva ha bisogno di te.
Del tuo respiro
Del tuo sangue
Dei tuoi sogni
Di questo si nutre
Sei tu a darle vita
E lei lo sa
… sapete chi sono?
Sono quelli che ci passano accanto ogni giorno inosservati
Sono quelli che sanno chiedere amore soltanto con lo sguardo
Non alzano la voce
Non ti tirano per la giacca
Ti guardano aspettando che incroci il loro sguardo senza distoglierlo subito dopo
Sono quelli che quando se ne vanno lo fanno in punta di piedi (o di zampe) e ti lasciano dentro oltre al vuoto il rammarico per ogni volta che lo sguardo l’hai distolto
Ciao Ingrid..
Il piviere tortolino nidifica nella tundra artica e va svernare in Africa.
Durante la migrazione, tra fine agosto e i primi di settembre transita sulle Alpi, dove sosta per riposarsi e fare "carburante". Tra gli "autogrill" preferiti c'è il pianoro del Nivolet, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, che offre a questi volatili l'ambiente e la vegetazione adatti alle loro caratteristiche. E tutti gli anni, per pochi giorni, vi si fermano, sempre nello stesso pratino!